Nella serie The kitchen la tovaglia a scacchi bianchi e rossi diventa sfondo e palcoscenico della nostra esistenza e delle nostre inquietudini quotidiane. Il quadrettato è codice di qualità e tradizione: regala sicurezza, abbondanza, un'identità comune, ed è proprio da questa sicurezza apparente che nasce la mia riflessione sullo stereotipo e sulle gabbie che siamo capaci di costruirci da soli.
Sono partita da due opere iconiche dell'arte contemporanea, Gli amanti di Magritte e i Tagli di Lucio Fontana, per traslarle in una dimensione altra, una migrazione di senso. Le fotografie, realizzate con la tecnica dell'autoscatto, sono stampate su tessuto, creando una serie di rimandi tra materiali e significati: la tovaglia diventa anche apparato digerente e poi respiratorio.
Love nest, 2 fine digital print su tessuto, 70×70 cm
Nostalgia, stampa su alluminio, cornice alla tedesca in legno bianco, 64×64 cm
Attraverso l'atto del cucire mi riappropio di questi organi, componendo una sorta di tavola anatomica (apparato digerente e apparato respiratorio) dove l’anatomia, dal greco "divisione tagliando”, perde la sua freddezza per narrare qualcosa di noi. Il corpo diventa tavola imbandita, ma anche luogo dove si concretizzano le convenzioni sociali.
Io taglio, tu tagli (omaggio a Fontana), 3 stampe fine digital su tessuto, 100×70 cm cad.
Gli amanti (omaggio a Magritte) , fine digital print su tessuto, 100×70 cm
Inner inside, stampa su alluminio, cornice alla tedesca in legno bianco, 64×85 cm Io taglio, tu tagli rende omaggio ai celebri tagli di Lucio Fontana: se Fontana mirava a superare la bidimensionalità della tela, con questo lavoro il mio intento è uscire dai confini rigidi degli stereotipi. Dal 2017 questa fotografia veste un autobus che percorre le strade europee, nell'ambito di Autobus d'Artista, iniziativa di STAV che porta l'arte sulle città.